Naturalmente i consueti servizi, sono sempre letti da medesimi giornalisti, che comunque vengono sempre a nominare questa Alta Africana, con un tono verbale rimarcato, come se fosse un drago sputafuoco inviato appositamente per arrostire Italia e non solo quella, naturalmente per colpa (naturalmente con tono tutto sottinteso) della emergenza climatica da CO2.
Ma veramente non capisco perchè al giornalista di turno, non venga detto che basterebbe dire semplicemente “alta africana o alta calda continentale che in questa estate 2026 è stata alimentata da una corrente a getto più persistente ad esaltarla, da qui le quattro onde calde e con questa ultima (la quinta) di durata ridotta di solo due/tre giorni e maggiormente più presente al Sud , per un Jet Stream favorevole a prolungarla di più rispetto al CentroNord.”


E di seguito basterebbe aggiungere “ma questa persistenza della Corrente a Getto sta volgendo al termine e che aveva diviso l’Italia fra temporali frequenti al Nord e grande caldo al CentroSud, poichè le carte dei modelli fisico/matematici che la analizzano e la seguono, vengono a palesare una azione futura oceanica anticiclonica più prevalente, rispetto ad aree depressionarie che erano state esaltate in Iberia, la conseguenza di causa/effetto che ha esaltato in questa estate 2026, più l’alta continentale rispetto a quella atlantica”


In conclusione dei servizi ” questa estate 2026 si è caratterizzata da questa configurazione prevalente del flusso in quota, da qui il disagio termico e le alte temperature umide sgradevoli, ma dai prossimi giorni sembra enfatizzarsi una nuova configurazione della Corrente a Getto, che cambierà radicalmente le temperature veerso valori decisamente più settembrini”