AsMeC

— COSA VUOL DIRE L'ACRONIMO —

Da dove nasce tutto

A volte per capire bisogna guardare molto più in alto. e più lontano

AsMeC nasce da un’idea di Roberto Madrigali: un progetto che unisce meteorologia, climatologia e osservazione astronomica in un’unica piattaforma, partendo da una convinzione semplice per capire davvero il tempo che fa, bisogna guardare più in alto e più lontano di quanto si faccia di solito.

Cosa è il Meteo

Il meteo (o tempo atmosferico) è la condizione dell’atmosfera in un luogo e in un momento preciso: la temperatura di oggi, la pioggia di domani, il vento di questo weekend. È per definizione instabile e a breve termine — cambia di ora in ora, di giorno in giorno, ed è il risultato immediato di come si muovono aria, umidità e pressione sopra le nostre teste.

Cosa è il Clima

Il clima è tutt’altra scala: è la statistica del meteo su un lungo periodo — in genere almeno 30 anni — in una determinata regione. Non ci dice che tempo farà domani, ma che tipo di stagioni, temperature medie e fenomeni ricorrenti caratterizzano un territorio. Il meteo è la fotografia di un istante, il clima è la sua media su decenni.

Il meteo non è mai il risultato di una causa sola: temperatura, umidità, pressione, correnti oceaniche, orografia del territorio sono decine i fattori che si intrecciano per determinare che tempo farà. Tra questi, due meritano un’attenzione particolare, perché agiscono su scale enormi e restano spesso fuori dal radar dell’osservazione comune: la corrente a getto, il principale motore della circolazione atmosferica, e l’influenza degli astri Sole e Luna che agiscono su tempi più lunghi ma non meno reali. È da qui che partiamo.

La corrente a getto: il motore nascosto del tempo

Uno dei fattori che più influenzano il meteo — pur restando spesso invisibile all’osservazione comune — è la corrente a getto (in inglese jet stream): un vero e proprio fiume d’aria, stretto e velocissimo, che scorre tra gli 9 e i 12 km di altezza, al confine tra la troposfera e la stratosfera, spostandosi da ovest verso est per effetto della forza di Coriolis. Al suo interno il vento può superare i 250 km/h, con punte che in casi eccezionali sfiorano i 500 km/h.

Le prime osservazioni di questi flussi risalgono già all’Ottocento, grazie a rilevazioni con aquiloni e palloni aerostatici. Il primo studio scientifico serio si deve al meteorologo giapponese Wasaburo Ōishi, che negli anni ’20 documentò questi venti sopra il Giappone ma pubblicò i risultati in esperanto, una lingua che ne limitò fortemente la diffusione internazionale. La vera consacrazione arrivò per caso durante la Seconda Guerra Mondiale: i piloti americani in volo ad alta quota sopra il Giappone si trovarono improvvisamente spinti a velocità ben superiori al previsto, o rallentati nella direzione opposta, da queste correnti fino ad allora poco conosciute.

Da lì il nome “jet stream” e la sua importanza divenne chiara: la corrente a getto è uno dei principali motori della circolazione atmosferica globale. Guida la formazione e il percorso delle perturbazioni, regola lo scambio di calore tra tropici e poli, e il suo andamento più o meno ondulato determina se un inverno sarà mite o rigido, se un’estate porterà siccità o piogge diffuse. Studiarla oggi significa poter conoscere con giorni di anticipo, come evolverà il tempo su intere regioni.

L’influenza degli astri

Il meteo e il clima terrestri non dipendono solo da ciò che accade nella nostra atmosfera: anche il Sole e la Luna giocano un ruolo. L’attività solare — in particolare il ciclo undecennale delle macchie solari — modula nel tempo la quantità di energia che raggiunge la Terra, con effetti misurabili sulla circolazione atmosferica su scale pluriennali. La Luna, con la sua attrazione gravitazionale, non muove solo le maree oceaniche ma genera anche una sottile “marea atmosferica”, un fenomeno reale seppur meno noto. Osservare il cielo, quindi, non è un esercizio separato dall’osservare il tempo che fa: è parte della stessa disciplina.

Da qui nasce AsMeC

Meteo, clima, correnti a getto, cicli solari e influenza lunare: sono tutti tasselli dello stesso sistema. AsMeC — Astro Meteo Climatico nasce per metterli in relazione in un’unica piattaforma, capace di raccogliere dati da stazioni meteo reali, archiviare decenni di storia climatica e osservare, insieme al tempo che cambia sotto i nostri piedi, anche il cielo che ci sta sopra.

— Asmec central -
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